Indice dei contenuti
Se non sei rientrato in graduatoria, le strade concrete sono cinque: riprovare l’anno prossimo, iscriverti a un corso affine e trasferirti quando rientri, iscriverti a un corso affine e restarci perché ti convince, scegliere un percorso online compatibile con il tuo obiettivo, oppure cambiare tipo di formazione. La cosa importante è saperlo subito: con il modello del semestre aperto i crediti che hai ottenuto non sono persi, e questo cambia radicalmente il calcolo rispetto al vecchio test a crocette.
1. Come funziona oggi l’accesso a medicina
Per medicina, odontoiatria e veterinaria la selezione non avviene più con un quiz d’ingresso. Il modello è quello del semestre aperto: l’iscrizione al primo semestre è libera, tutti frequentano, e la selezione arriva dopo, sulla base degli esami sostenuti.
- Le materie del semestre sono Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, per 18 CFU complessivi (6 per esame).
- La graduatoria nazionale è di merito ed è articolata in sezioni: si collocano per primi i candidati che hanno superato tutte e tre le prove, poi chi ne ha superate due, poi chi ne ha superata una.
- Chi rientra nei posti disponibili prosegue al secondo semestre; gli altri riorientano il percorso portandosi dietro i crediti acquisiti.
Nel ciclo 2026/2027 il calendario ha previsto iscrizioni dal 13 luglio al 3 agosto 2026, lezioni dal 1° settembre, appelli il 10 dicembre 2026 e l’11 gennaio 2027 e pubblicazione della graduatoria il 22 gennaio 2027. Date, sedi e soglie sono fissate ogni anno dal bando ministeriale: verifica sempre lì prima di muoverti.
2. I tuoi CFU non sono persi
È la differenza sostanziale rispetto a prima, e conviene capirla bene. Un test a crocette fallito lasciava in mano niente. Tre esami universitari superati lasciano in mano 18 crediti formativi certificati, riconoscibili nell’iscrizione a corsi di laurea affini: scienze biologiche, biotecnologie, scienze motorie, chimica, farmacia, area sanitaria non a numero chiuso.
Riconoscibili non significa automatici: la delibera spetta alla commissione didattica del corso in cui ti iscrivi, che valuta settori disciplinari e programmi. Come funziona nel dettaglio lo spieghiamo in riconoscimento CFU: quanti esami ti riconoscono davvero. La regola pratica: chiedi una valutazione preliminare prima di scegliere dove iscriverti, perché il numero cambia da ateneo ad ateneo.
3. Le altre selezioni non sono cambiate
Il semestre aperto riguarda medicina, odontoiatria e veterinaria. Restano invece prove selettive con graduatoria, bandi e date proprie:
- le professioni sanitarie (infermieristica, fisioterapia, ostetricia, tecnici sanitari);
- architettura e alcuni corsi di area tecnica;
- scienze della formazione primaria, per chi vuole insegnare alla scuola primaria e dell’infanzia;
- i corsi ad accesso programmato locale, decisi dai singoli atenei, che spesso usano il TOLC come prova: come funziona è spiegato in TOLC: cos’è e quali esistono.
4. Il piano B che funziona: corso affine, poi si vede
La strategia sensata non è parcheggiarsi in un corso qualsiasi aspettando il prossimo tentativo. È scegliere un percorso che ti interessi davvero e i cui esami siano spendibili nell’area che ti attrae, così che l’anno valga comunque, in tutte e due le direzioni possibili.
Se poi rientri in graduatoria, ti trasferisci e porti con te i crediti; se nel frattempo ti appassioni al nuovo percorso, non hai perso nulla. Le procedure di trasferimento e riconoscimento sono tutte in cambiare università senza perdere esami.
💡 Consiglio dell’esperto
Prima di iscriverti al piano B, apri il piano di studi del corso che ti interessa e confronta i settori disciplinari con quelli degli esami che hai già superato. Un corso con molti SSD in comune ti farà riconoscere di più: è una scelta che vale mesi di percorso, e si fa in mezz’ora al computer.
5. Cosa si può studiare online in area sanitaria (e cosa no)
Va detto chiaramente, perché è il terreno dove circolano più promesse false: infermieristica e le altre professioni sanitarie non esistono online. Sono ad accesso programmato nazionale e prevedono tirocini clinici obbligatori in strutture del Servizio Sanitario, che valgono una parte consistente dei crediti e non si possono svolgere a distanza.
Esiste invece un’offerta online seria in area salute e benessere — scienze motorie, nutrizione umana, scienze biologiche, scienze e tecniche psicologiche, management sanitario — che abbiamo mappato in infermieristica online: cosa si può studiare davvero in ambito sanitario.
6. Riprovare l’anno prossimo: quando ha senso
Ha senso se l’obiettivo è davvero quello e se hai capito dove sei rimasto indietro. Non ha senso se ti limiti ad aspettare: dodici mesi passati a «prepararsi» senza un percorso parallelo sono un anno di vita e un anno di crediti in meno.
La scelta più equilibrata, per la maggior parte delle persone, è la doppia strada: iscriversi a un corso affine e prepararsi in parallelo, sfruttando il fatto che le materie di base sono le stesse. Se poi la strada di medicina non si apre, ti ritrovi comunque con una carriera universitaria avviata invece che ferma.
Per rimettere in fila tutte le opzioni — compresa quella di cambiare completamente tipo di percorso — parti dalla guida generale su che università scegliere, e per capire quale corso porta al lavoro che hai in mente guarda come scegliere il corso di laurea.
Devi decidere in fretta e non sai cosa fare?
Ti aiutiamo a capire quali crediti puoi portarti dietro e quale corso affine ha senso per il tuo obiettivo, senza farti perdere l’anno. Richiedi l’orientamento gratuito →
Percorsi collegati a questo argomento
Leggi anche
Quanto costa una laurea online in Italia: i numeri su 362 corsi (2026)
Quanto costa una laurea online: analisi su 362 corsi di 11 atenei telematici. Rette da 1.600 a 9.000 euro, mediana 1.788, sconti convenzioni fino al 50%.
OrientamentoRiconoscimento CFU: quanti esami ti riconoscono davvero
Come funziona il riconoscimento CFU: chi decide, quali criteri contano, il limite dei 12 crediti da esperienza lavorativa e i documenti da preparare.
OrientamentoRinuncia agli studi e decadenza: come recuperare gli esami
Hai rinunciato agli studi o sei decaduto? Gli esami restano validi: come recuperarli, cosa cambia con l'obsolescenza dei crediti e come ripartire.