Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Economia e Gestione delle Imprese è il corso di Uninettuno nella classe L-18. È la triennale economica più diffusa in Italia e copre l’intero funzionamento dell’impresa: la rilevazione contabile, la lettura del bilancio, le decisioni di investimento, l’organizzazione e il mercato.
I primi due anni costruiscono il linguaggio comune — economia aziendale, economia politica, diritto, matematica finanziaria, statistica — mentre gli indirizzi differenziano la parte finale del percorso.
L’indirizzo Business Management è la versione più generalista del corso: strategia, marketing, organizzazione, gestione delle operazioni. Forma chi deve capire l’impresa nel suo insieme prima di specializzarsi in una funzione.
È la scelta indicata per chi punta a una magistrale, per chi opera in una piccola impresa dove i ruoli non sono separati, e per chi non ha ancora deciso quale area aziendale gli interessi davvero.
Caratteristiche del corso di laurea
Di seguito i dati principali del percorso, a partire dai 180 CFU complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-18 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il terzo anno copre le principali funzioni aziendali senza specializzarne una, mantenendo l’impianto contabile ed economico comune. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Economia aziendale e ragioneria
- Economia e gestione delle imprese
- Strategia aziendale
- Marketing
- Organizzazione aziendale
- Economia politica
- Diritto commerciale
- Bilancio e principi contabili
- Statistica per le decisioni aziendali
- Matematica finanziaria
L’elenco è indicativo: il piano ufficiale, con i settori disciplinari e i crediti di ogni insegnamento, è pubblicato dall’ateneo e viene aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero, con più appelli distribuiti nell’anno.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo generalista trova spazio dove servono figure che si muovono fra funzioni diverse.
- Ruoli commerciali e di sviluppo business
- Assistenza alla direzione e alla pianificazione
- Gestione operativa in piccole e medie imprese
- Consulenza aziendale junior
- Accesso alle magistrali LM-77 e LM-56
Da tenere presente: la L-18 consente, dopo tirocinio ed esame di Stato, l’iscrizione alla sezione B dell’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili come esperto contabile; la sezione A del dottore commercialista richiede la magistrale. Nel lavoro dipendente in area amministrativa il titolo apre l’accesso, ma la competenza si costruisce sugli adempimenti e sui gestionali reali, che l’università non insegna: un tirocinio ben scelto vale più di due esami in più.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più aperto dei cinque e il meno caratterizzato. Se l’obiettivo è entrare in una funzione precisa, gli indirizzi finanziario o su economia e governo d’impresa danno un vantaggio più immediato.
L’ateneo e il valore del titolo
Uninettuno è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.900 euro a 2.000 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-18. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.