Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo Economia Digitale affronta ciò che cambia quando i processi aziendali passano dal cartaceo alla piattaforma: modelli di business che si reggono sui dati, canali di vendita digitali, gestione documentale, fatturazione elettronica e adempimenti connessi.
L’ossatura resta quella della classe L-18, quindi bilancio, diritto commerciale e controllo di gestione. La caratterizzazione riguarda gli strumenti digitali applicati all’amministrazione e alla vendita.
È una scelta pragmatica per chi lavora o vuole lavorare nelle PMI, dove la digitalizzazione è spesso affidata a chi già si occupa di amministrazione e non a una funzione dedicata.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati essenziali del percorso, utili per il confronto con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-18 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Universitas Mercatorum |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Base economico-aziendale con caratterizzazione su strumenti e modelli digitali. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Economia aziendale e bilancio d’esercizio
- Sistemi informativi aziendali
- Diritto commerciale e contrattualistica digitale
- Modelli di business ed economia delle piattaforme
- E-commerce e canali di vendita online
- Controllo di gestione
- Analisi dei dati per le decisioni aziendali
- Marketing digitale
L’elenco e’ indicativo: il piano ufficiale con SSD e crediti per insegnamento e’ pubblicato dall’ateneo e puo’ essere aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale o un titolo estero riconosciuto equipollente. Non e’ previsto un test d’ingresso selettivo e l’immatricolazione si perfeziona durante tutto l’anno accademico.
Se hai gia’ sostenuto esami universitari, anche in un corso abbandonato anni fa, quei CFU possono essere convalidati previa valutazione: la richiesta e’ gratuita, si presenta prima dell’immatricolazione e puo’ cambiare in modo sostanziale la durata del percorso.
Modalità didattica
La didattica e’ interamente online: le lezioni sono videoregistrate e disponibili sulla piattaforma dell’ateneo senza vincoli di orario, affiancate da dispense, esercitazioni e test di autovalutazione. Non c’e’ obbligo di frequenza, ma ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento.
Gli esami si sostengono in presenza nelle sedi d’esame distribuite sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo. Chi arriva in fondo nei tempi previsti e’ quasi sempre chi si e’ dato una struttura settimanale fin dall’inizio, invece di rincorrere le sessioni.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
I ruoli stanno nell’incrocio tra amministrazione e progetti di digitalizzazione, dove le PMI faticano a trovare competenze interne.
- Amministrazione e controllo in imprese digitalizzate
- Gestione di canali e-commerce
- Supporto a progetti di digitalizzazione dei processi
- Analisi dati a supporto delle decisioni commerciali
- Consulenza a PMI su strumenti digitali
- Accesso alle magistrali in management e digital business
Da tenere presente: L’etichetta digitale su una laurea economica varia molto da ateneo ad ateneo: guarda gli insegnamenti effettivi e i crediti, non il nome dell’indirizzo, per capire quanto pesi davvero la parte tecnologica.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto a Marketing e Vendite, che guarda al mercato e al cliente, qui il baricentro sono i processi interni e gli strumenti. Rispetto alla versione base, si perde un po’ di flessibilità in cambio di un profilo più riconoscibile su un tema che le imprese stanno affrontando adesso.
Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
Le università telematiche italiane sono atenei riconosciuti dal MUR e rilasciano titoli con lo stesso valore legale di quelli delle università tradizionali. È la premessa da cui partire, perché resiste ancora l’idea che si tratti di percorsi di serie B: dal punto di vista normativo, una laurea telematica riconosciuta vale per concorsi pubblici, iscrizione agli albi e accesso alle magistrali esattamente come le altre.
Il vantaggio concreto sta altrove: nella possibilità di studiare mantenendo un lavoro, nella distribuzione degli appelli lungo tutto l’anno e nell’assenza di test d’ingresso a numero chiuso per la gran parte dei corsi. Per chi riprende gli studi dopo anni, o per chi ha una laurea interrotta da recuperare, sono differenze che decidono se il percorso si chiude o no.
Va detto anche il rovescio: la telematica chiede autonomia. Non c’è il gruppo di corso che ti trascina, non c’è l’aula che ti ricorda che la sessione si avvicina. Chi ha bisogno di un contesto per studiare fa bene a mettere in conto questo aspetto prima di iscriversi.
Costi e agevolazioni
Universitas Mercatorum non pubblica un listino unico: la retta annuale dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive, che coprono dipendenti pubblici, iscritti a ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner. Conviene chiedere un preventivo scritto che includa tasse d’esame, contributo per l’eventuale riconoscimento crediti e costi della prova finale.
Le spese universitarie sono detraibili nella misura prevista per gli atenei non statali, entro i limiti fissati ogni anno con decreto ministeriale per area disciplinare e area geografica. Puoi confrontare l’offerta nel catalogo dei corsi di laurea online.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il primo criterio e’ la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Verifica che la classe L-18 sia quella richiesta dall’obiettivo che hai in mente.
Il secondo e’ il riconoscimento dei CFU gia’ acquisiti, che su un percorso lungo puo’ valere un anno intero. Il terzo e’ la sede d’esame: essendo le prove in presenza, la distanza dalla sede piu’ vicina incide sulla praticabilita’ reale del percorso. Trovi tutti i corsi dell’ateneo nella pagina dedicata a Universitas Mercatorum.