Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Ingegneria per l’Innovazione e la Sostenibilità è il corso triennale con cui Guglielmo Marconi copre l’area ingegneristica non informatica. L’impianto è quello classico della formazione dell’ingegnere — matematica, fisica, chimica, meccanica razionale — con un secondo e terzo anno che si differenziano per indirizzo e portano la classe di laurea a essere la L-09 industriale o la L-07 civile e ambientale.
La distinzione fra le due classi non è formale: determina a quale sezione dell’esame di Stato si accede e quali magistrali sono aperte senza integrazioni. È il primo elemento da verificare, prima ancora del contenuto dell’indirizzo.
L’indirizzo Ingegneria Civile è l’unico dei cinque che porta alla classe L-07, quella dell’ingegneria civile e ambientale. Si studiano scienza e tecnica delle costruzioni, geotecnica, idraulica, topografia e costruzioni idrauliche: il nucleo che serve per capire come un’opera regge e come si comporta il terreno che la sostiene.
L’accento sulla sostenibilità non è una etichetta: riguarda l’efficienza energetica dell’edificio, i materiali a minore impatto e la progettazione che tiene conto del rischio idrogeologico, che in Italia è un vincolo progettuale prima ancora che un tema ambientale.
Caratteristiche del corso di laurea
In tabella i dati che servono per il confronto: classe, durata e crediti complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-07 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio comune costruisce le basi matematiche e fisiche, il terzo anno concentra le discipline delle costruzioni e dell’ingegneria del territorio. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica I e II
- Fisica generale
- Chimica
- Scienza delle costruzioni
- Tecnica delle costruzioni
- Geotecnica
- Idraulica e costruzioni idrauliche
- Topografia e rilievo
- Tecnica urbanistica
- Disegno assistito da calcolatore
L’elenco serve a dare la misura del percorso; per i dettagli — crediti per esame, propedeuticità, settori — fa fede il regolamento didattico dell’anno in corso.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
Non c’è obbligo di frequenza e le lezioni si recuperano in qualsiasi momento, insieme a materiale di supporto e prove di autovalutazione. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il tutor non è un dettaglio di servizio: nei percorsi a distanza è la figura che tiene il ritmo quando ci si perde per strada.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
La L-07 è la porta d’ingresso alla professione tecnica nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture.
- Collaboratore in studi di progettazione e società di ingegneria
- Direzione lavori e assistenza al cantiere
- Uffici tecnici di imprese di costruzioni e di enti locali
- Ingegnere junior, sezione B dell’albo, dopo l’esame di Stato
- Accesso alle magistrali LM-23, LM-24 e LM-35
Da tenere presente: il titolo di ingegnere junior richiede il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione alla sezione B dell’albo, che ha competenze più limitate di quelle della sezione A riservata ai magistrali. Chi punta alla libera professione piena deve considerare la triennale come primo tempo di un percorso di cinque anni. Nella modalità telematica la parte matematica e fisica dei primi due anni è quella su cui si concentrano gli abbandoni: sono esami che richiedono esercizio quotidiano e non si superano recuperando nell’ultimo mese. Chi arriva da un istituto tecnico o da un liceo scientifico parte avvantaggiato, chi viene da altri percorsi fa bene a mettere in conto un pre-corso di matematica.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’unico indirizzo che porta alla classe L-07: se l’obiettivo è progettare edifici, infrastrutture o opere idrauliche, gli altri quattro indirizzi non sono alternative equivalenti, perché restano nella classe industriale L-09.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-7. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.