Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo moderno è la versione più classica del corso di Lettere per chi guarda all’insegnamento: letteratura italiana dalle origini al Novecento, storia della lingua, storia moderna e contemporanea, linguistica, con il latino nella misura richiesta dai settori disciplinari.
È l’indirizzo che copre in modo più sicuro i CFU richiesti dalle classi di concorso letterarie, ed è la ragione principale per cui la maggior parte degli iscritti alla L-10 lo sceglie.
Anche qui vale l’avvertenza sui requisiti: le tabelle delle classi di concorso ragionano per settori scientifico-disciplinari e per numero di crediti, non per titolo del corso. Prima di costruire il piano di studi conviene aprire la tabella della classe che interessa e usarla come lista di controllo.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-10 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il piano segue la filiera italianistica e storica, con le discipline linguistiche e il latino necessari per l’accesso alle magistrali e alle classi di concorso. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Letteratura italiana
- Storia della lingua italiana
- Letteratura italiana contemporanea
- Lingua e letteratura latina
- Storia medievale, moderna e contemporanea
- Linguistica generale
- Geografia
- Filologia italiana
- Letteratura teatrale
- Lingua inglese
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Gli esami già sostenuti altrove — anche anni fa, anche in un corso abbandonato — vanno fatti valutare prima di iscriversi. Il riconoscimento è gratuito e cambia la durata reale del percorso.
Modalità didattica
Non c’è obbligo di frequenza e le lezioni si recuperano in qualsiasi momento, insieme a materiale di supporto e prove di autovalutazione. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia.
Studiare quando si vuole non significa studiare poco: il monte ore resta quello di un corso in presenza, cambia solo come lo si distribuisce.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
L’orizzonte prevalente è la scuola, ma il profilo è impiegabile anche in ambito editoriale e comunicativo.
- Insegnamento nella scuola secondaria, dopo la magistrale e i 60 CFU abilitanti
- Editoria scolastica e redazione
- Biblioteche, archivi e servizi culturali
- Comunicazione istituzionale e scrittura professionale
- Accesso alla LM-14 e alla LM-84
Da tenere presente: la L-10 da sola non dà accesso all’insegnamento. Per le classi di concorso letterarie servono la laurea magistrale e i 60 CFU del percorso di formazione iniziale, e i CFU nei settori richiesti vanno verificati sul piano di studi effettivo: è la ragione per cui conviene decidere l’indirizzo guardando la tabella delle classi di concorso, non solo il proprio interesse.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo di riferimento per chi punta all’insegnamento di italiano e storia. Quello classico aggiunge il greco e apre alla LM-15, quello linguistico sposta il peso sulle lingue straniere, quello letterario-filosofico è il più ampio ma il meno mirato.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-10. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Terzo elemento, meno ovvio: quante volte all’anno dovrai raggiungere Roma o un’altra sede per gli appelli. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.