Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La classe L-19 forma l’educatore, ed è una delle poche triennali con una qualifica professionale definita per legge: la legge 205 del 2017 ha istituito l’educatore professionale socio-pedagogico, il cui titolo di accesso è proprio questa laurea.
È una differenza sostanziale rispetto ad altre lauree umanistiche: qui il titolo corrisponde a una figura riconosciuta, che opera nei servizi educativi, sociali e culturali rivolti a minori, adulti, anziani e persone con disabilità.
Niccolò Cusano ha una particolarità che la distingue dalle altre università telematiche italiane: dispone di un campus fisico a Roma, con aule, laboratori, residenze e impianti sportivi. Chi si iscrive online può frequentare in presenza le attività che preferisce, e questo rende il percorso più flessibile di quanto la sola dicitura “telematica” lasci intendere.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-19 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Niccolò Cusano |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le competenze pedagogiche, psicologiche e metodologiche dell’intervento educativo nei servizi alla persona. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Pedagogia generale e sociale
- Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
- Metodologia dell’intervento educativo
- Pedagogia speciale e disabilità
- Didattica generale
- Sociologia dell’educazione
- Progettazione e valutazione degli interventi educativi
- Antropologia culturale
- Psicologia sociale e relazioni d’aiuto
- Laboratorio di tirocinio nei servizi socio-educativi
Va preso come una traccia: il piano vero, con crediti e settori per singolo esame, lo pubblica l’ateneo e può variare da un anno all’altro.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso il campus di Roma e le sedi d’esame sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il tutor non è un dettaglio di servizio: nei percorsi a distanza è la figura che tiene il ritmo quando ci si perde per strada.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo trova impiego nella rete dei servizi alla persona gestiti da enti pubblici, cooperative e terzo settore.
- Educatore in comunità per minori e strutture residenziali
- Servizi per persone con disabilità e centri diurni
- Progetti educativi territoriali
- Servizi per anziani e contrasto alla fragilità
- Accesso alle magistrali LM-50, LM-57 e LM-85
Da tenere presente: va tenuta ferma la distinzione fra educatore professionale socio-pedagogico, che si consegue con la L-19, ed educatore professionale socio-sanitario, che è una professione sanitaria con una laurea abilitante distinta della classe L/SNT2. Chi vuole lavorare in ambito sanitario deve verificare quale delle due gli serve prima di iscriversi: sono titoli non intercambiabili. Per i servizi per la prima infanzia zero-tre anni è inoltre richiesto l’indirizzo specifico previsto dal decreto legislativo 65 del 2017.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È la triennale con lo sbocco professionale più definito dell’area umanistica. Chi punta a ruoli di coordinamento deve prevedere la magistrale LM-85, che qualifica il pedagogista.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Niccolò Cusano, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È l’unico ateneo telematico con un campus vero: aule, laboratori, residenze e impianti sportivi, frequentabili da chi vuole.
Costi e agevolazioni
Niccolò Cusano non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la L-19 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Poi c’è la logistica degli esami, che si sostengono di persona: guarda dove sono le sedi rispetto a dove vivi prima di decidere. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.