Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LMG-01 è la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza: cinque anni, 300 CFU, nessuna triennale intermedia. È il titolo che apre alla pratica forense e all’esame di abilitazione all’avvocatura, ai concorsi in magistratura e alla pratica notarile.
Il corso di Guglielmo Marconi si articola in quattro indirizzi che condividono l’intero impianto dei fondamentali — diritto privato, penale, costituzionale, amministrativo, processuale — e si differenziano negli insegnamenti caratterizzanti degli ultimi anni. La scelta dell’indirizzo non incide sull’accesso alle professioni, che dipende dal titolo e non dal percorso interno.
L’indirizzo Organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione approfondisce il diritto amministrativo in tutte le sue articolazioni: procedimento, atti, contratti pubblici, responsabilità, controlli, organizzazione degli enti e rapporto di lavoro pubblico.
È il percorso costruito per i concorsi dirigenziali e per i ruoli di responsabilità nelle amministrazioni, dove la magistrale in giurisprudenza è spesso requisito d’accesso e la conoscenza tecnica del procedimento fa la differenza nelle prove.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LMG-01 |
| Tipologia | Ciclo Unico |
| Durata | 5 Anni |
| CFU | 300 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il piano concentra le discipline pubblicistiche e i meccanismi di funzionamento e controllo delle amministrazioni. Il percorso vale 300 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Diritto costituzionale
- Diritto amministrativo e giustizia amministrativa
- Contratti pubblici e appalti
- Contabilità pubblica e controlli
- Diritto degli enti locali
- Diritto del lavoro nelle pubbliche amministrazioni
- Diritto dell’Unione europea
- Diritto penale contro la pubblica amministrazione
- Trasparenza, anticorruzione e accesso agli atti
- Diritto privato e civile
L’elenco serve a dare la misura del percorso; per i dettagli — crediti per esame, propedeuticità, settori — fa fede il regolamento didattico dell’anno in corso.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi serve una triennale, ma il titolo da solo non basta: contano i CFU acquisiti nei settori richiesti dal regolamento didattico.
Se la triennale è di un’altra area, l’ateneo può chiedere integrazioni. Anche gli esami sostenuti da studente singolo rientrano nel conteggio, e spesso ci si dimentica di dichiararli.
Modalità didattica
Non c’è obbligo di frequenza e le lezioni si recuperano in qualsiasi momento, insieme a materiale di supporto e prove di autovalutazione. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Lo sbocco prevalente è il settore pubblico, ai livelli in cui la magistrale è requisito di accesso.
- Concorsi per funzionario e dirigente nelle amministrazioni pubbliche
- Segretario comunale, con il percorso previsto
- Avvocatura amministrativa, dopo la pratica e l’esame di Stato
- Uffici legali di enti, aziende sanitarie e società partecipate
- Autorità indipendenti e organi di controllo
Da tenere presente: il titolo è il presupposto delle professioni legali, non l’abilitazione. Per l’avvocatura servono diciotto mesi di pratica presso un avvocato e il superamento dell’esame di Stato; per il notariato la pratica notarile e un concorso fra i più selettivi dell’ordinamento; per la magistratura un concorso al quale si accede con requisiti aggiuntivi. La modalità telematica non cambia nulla di tutto questo: il titolo ha lo stesso valore legale, i percorsi successivi sono identici. Per il ruolo di segretario comunale è previsto un corso-concorso specifico gestito a livello nazionale, al quale si accede con la laurea magistrale in giurisprudenza, scienze politiche o economia.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo che massimizza le probabilità nei concorsi pubblici. Rispetto a quello forense sacrifica parte della preparazione processual-civilistica, che resta comunque coperta dai fondamentali comuni.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella LMG/01: è quello il dato da confrontare. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Infine il calendario degli appelli e la loro distribuzione: due sessioni in più all’anno cambiano la vita a chi lavora. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.