Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Economia, Tecnologia, Innovazione è l’indirizzo della LM-77 dedicato all’impatto delle tecnologie sui modelli di business e sui processi: digitalizzazione, gestione dell’innovazione, valutazione economica degli investimenti tecnologici, dati come risorsa aziendale.
Il problema che dà senso al percorso è concreto e diffuso: molte imprese investono in tecnologia senza sapere valutarne il ritorno, e molte trasformazioni digitali falliscono per ragioni organizzative e non tecniche. Serve chi sappia leggere entrambi i lati.
È un indirizzo che si presta bene a chi proviene da percorsi economici ma ha interesse per la tecnologia, e a chi lavora in imprese che stanno affrontando una transizione digitale e vuole strumenti per governarla.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della LM-77.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-77 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Unitelma Sapienza |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio unisce le discipline economico-aziendali alla gestione dell’innovazione e alla valutazione degli investimenti tecnologici. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Gestione dell’innovazione tecnologica
- Economia digitale e modelli di piattaforma
- Valutazione economica degli investimenti in tecnologia
- Sistemi informativi e trasformazione dei processi
- Analisi dei dati per le decisioni aziendali
- Strategia d’impresa e vantaggio competitivo
- Controllo di gestione
- Proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico
- Finanza dell’innovazione e venture capital
- Organizzazione e gestione del cambiamento
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi serve una triennale, ma il titolo da solo non basta: contano i CFU acquisiti nei settori richiesti dal regolamento didattico.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame convenzionate, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo si colloca dove le decisioni tecnologiche hanno rilevanza economica.
- Gestione di progetti di innovazione e trasformazione digitale
- Consulenza su strategia e investimenti tecnologici
- Controllo di gestione in imprese tecnologiche
- Trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca
- Finanza dell’innovazione e valutazione di start-up
Da tenere presente: l’accesso alla sezione A dell’albo dei dottori commercialisti richiede tirocinio triennale ed esame di Stato; la revisione legale ha registro e requisiti propri. Conviene verificare per tempo se l’ateneo ha una convenzione con l’ordine per il riconoscimento di parte del tirocinio durante gli studi. Nei ruoli di innovazione va aggiunto che la credibilità si costruisce su progetti realizzati: un’esperienza concreta di progetto, anche piccola, pesa più di un curriculum di soli esami.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È il gemello in italiano di Economy, Technology, Innovation. La scelta fra i due dipende dalla lingua in cui si preferisce studiare e dall’orizzonte professionale, italiano o internazionale.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Unitelma Sapienza, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. Ha la Sapienza di Roma fra i soci fondatori, ed è un legame che si riflette sul corpo docente.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.800 euro a 2.300 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Prima di firmare, fatti dire cosa succede se sospendi o cambi corso: le condizioni di recesso sono la parte del contratto che nessuno legge e che poi conta.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la LM-77 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Terzo elemento, meno ovvio: quante volte all’anno dovrai raggiungere Roma o un’altra sede per gli appelli. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.