Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-63 è la magistrale in scienze delle pubbliche amministrazioni. È la classe di riferimento per i ruoli di responsabilità nel settore pubblico e per i concorsi che richiedono il titolo magistrale, ed è anche quella con la corrispondenza più diretta fra contenuti del corso e materie delle prove concorsuali.
Unitelma Sapienza vi concentra una parte rilevante della propria offerta, con indirizzi che specializzano su ambiti diversi della gestione pubblica.
L’indirizzo Gestione del rischio e compliance normativa forma alla funzione di conformità: mappatura dei rischi, sistemi di controllo interno, responsabilità amministrativa degli enti, anticorruzione, protezione dei dati, antiriciclaggio.
È una funzione nata da obblighi di legge e cresciuta con essi: il decreto legislativo 231 del 2001 sulla responsabilità degli enti, la normativa anticorruzione, il GDPR e la disciplina antiriciclaggio hanno creato ruoli che vent’anni fa non esistevano e che oggi sono presenti in ogni organizzazione di dimensione media.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-63 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Unitelma Sapienza |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce i sistemi di controllo e la conformità normativa nelle organizzazioni pubbliche e private. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Sistemi di controllo interno e gestione del rischio
- Responsabilità amministrativa degli enti e modelli organizzativi
- Normativa anticorruzione e trasparenza
- Protezione dei dati personali
- Normativa antiriciclaggio
- Diritto amministrativo avanzato
- Auditing e verifica della conformità
- Diritto penale dell’economia
- Etica pubblica e integrità
- Analisi dei dati per il controllo
Va preso come una traccia: il piano vero, con crediti e settori per singolo esame, lo pubblica l’ateneo e può variare da un anno all’altro.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame convenzionate, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Senza un orario imposto dall’esterno serve darsene uno: è la differenza fra chi finisce nei tempi e chi si trascina fuori corso.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo risponde a una domanda generata direttamente dagli obblighi normativi.
- Funzione compliance in imprese, banche ed enti
- Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Organismi di vigilanza e audit interno
- Consulenza su modelli organizzativi e sistemi di controllo
- Concorsi pubblici per profili di controllo e vigilanza
Da tenere presente: alcune funzioni previste dalla normativa hanno requisiti specifici: il responsabile della protezione dei dati richiede competenze documentate, il responsabile della prevenzione della corruzione è nominato fra i dirigenti dell’ente. La laurea è il presupposto formativo, la nomina segue regole proprie.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più trasversale dei quattro, perché la funzione di conformità esiste sia nel pubblico sia nel privato. Gli altri tre sono più legati a specifici comparti dell’amministrazione.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Unitelma Sapienza, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. Ha la Sapienza di Roma fra i soci fondatori, ed è un legame che si riflette sul corpo docente.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.800 euro a 2.300 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Chiedi sempre un preventivo scritto: è l’unico modo per confrontare davvero due atenei, perché ciascuno include voci diverse nella cifra che pubblicizza.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella LM-63: è quello il dato da confrontare. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Infine il calendario degli appelli e la loro distribuzione: due sessioni in più all’anno cambiano la vita a chi lavora. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.