Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-23 è la magistrale in ingegneria civile, e il corso di Guglielmo Marconi la orienta alla progettazione ecosostenibile. L’indirizzo Mitigazione del Rischio Sismico affronta il problema che in Italia definisce buona parte dell’ingegneria strutturale: un patrimonio edilizio costruito in larga misura prima delle norme antisismiche moderne, in un territorio quasi interamente classificato a rischio.
Si studiano la dinamica delle strutture, la valutazione della vulnerabilità degli edifici esistenti e le tecniche di adeguamento e miglioramento sismico, insieme alla normativa tecnica che le regola.
È un ambito dove la competenza si misura sulle costruzioni esistenti, non su quelle nuove: la diagnosi di un edificio in muratura e la scelta dell’intervento appropriato sono il lavoro reale, e sono anche il punto in cui gli incentivi fiscali degli ultimi anni hanno creato domanda professionale.
Caratteristiche del corso di laurea
Di seguito i dati principali del percorso, a partire dai 120 CFU complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-23 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce l’analisi strutturale avanzata e la valutazione sismica del costruito, con la normativa tecnica come riferimento operativo. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Dinamica delle strutture
- Ingegneria sismica
- Costruzioni in cemento armato e in acciaio
- Consolidamento delle strutture esistenti
- Costruzioni in muratura e edifici storici
- Geotecnica sismica
- Modellazione numerica delle strutture
- Normativa tecnica per le costruzioni
- Sicurezza e riqualificazione del patrimonio edilizio
- Progettazione strutturale integrata
L’elenco serve a dare la misura del percorso; per i dettagli — crediti per esame, propedeuticità, settori — fa fede il regolamento didattico dell’anno in corso.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il titolo dà accesso all’esame di Stato per la sezione A dell’albo, sezione civile e ambientale, e apre alla progettazione strutturale in autonomia.
- Progettazione strutturale e verifiche sismiche in studi e società di ingegneria
- Valutazione della vulnerabilità di edifici pubblici e privati
- Direzione lavori di interventi di adeguamento e miglioramento sismico
- Uffici tecnici di enti pubblici e protezione civile
- Libera professione dopo l’esame di Stato e l’iscrizione all’albo
Da tenere presente: l’abilitazione alla professione richiede l’esame di Stato: la laurea magistrale ne è il requisito. Le competenze sul patrimonio storico vincolato richiedono inoltre il raccordo con le soprintendenze, e per alcuni interventi specifici sono previste ulteriori qualificazioni.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto all’indirizzo sulla progettazione ecosostenibile degli edifici è il più strutturale e il più tecnico. Se l’interesse è l’involucro, l’energia e il comfort dell’edificio, l’altro indirizzo è la scelta coerente; se è la sicurezza strutturale, questo.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Guglielmo Marconi, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella LM-23: è quello il dato da confrontare. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Il terzo è la sede d’esame: le prove sono in presenza, quindi la distanza da Roma o dalla sede convenzionata più vicina incide sulla praticabilità del percorso. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.