Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-52 è la magistrale in relazioni internazionali: approfondisce il diritto internazionale, l’economia politica internazionale, la geopolitica e l’analisi delle politiche estere e di sicurezza.
È il titolo di riferimento per chi punta alla carriera diplomatica, alle organizzazioni internazionali, alla cooperazione e all’analisi geopolitica in centri studi e istituzioni.
Va detto con franchezza che il settore è competitivo e che i percorsi di accesso sono selettivi: il concorso diplomatico ha un numero ridotto di posti, le organizzazioni internazionali richiedono esperienza e più lingue, la cooperazione premia chi ha lavorato sul campo. La magistrale è necessaria ma raramente sufficiente da sola.
Caratteristiche del corso di laurea
Di seguito i dati principali del percorso, a partire dai 120 CFU complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-52 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Niccolò Cusano |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce le discipline giuridiche, economiche e politologiche delle relazioni internazionali. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Diritto internazionale pubblico
- Organizzazioni internazionali e diritto dell’Unione europea
- Economia politica internazionale
- Geopolitica e studi strategici
- Politica estera e di sicurezza
- Storia delle relazioni internazionali
- Diritti umani e diritto umanitario
- Cooperazione allo sviluppo
- Analisi delle politiche pubbliche
- Lingua straniera avanzata
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
È il punto su cui si sbaglia più spesso. Due lauree che si chiamano allo stesso modo possono avere distribuzioni di crediti molto diverse, quindi la verifica va fatta sul proprio piano di studi, non sul nome del corso.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso il campus di Roma e le sedi d’esame sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi sono nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia e nell’analisi delle relazioni fra Stati.
- Concorso diplomatico e carriera nelle rappresentanze
- Organizzazioni internazionali e agenzie delle Nazioni Unite
- Concorsi europei e istituzioni dell’Unione
- Organizzazioni non governative e cooperazione internazionale
- Analisi geopolitica in centri studi e imprese con operatività estera
Da tenere presente: l’accesso alla carriera diplomatica avviene per concorso, con requisiti propri e una preparazione specifica che va oltre il percorso accademico. Per le istituzioni europee i concorsi EPSO richiedono in genere due lingue oltre alla propria e prove attitudinali che vanno preparate a parte.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È la prosecuzione naturale della L-36 per chi punta all’ambito internazionale. Chi guarda alla pubblica amministrazione italiana trova nella LM-63 in scienze delle pubbliche amministrazioni un percorso più mirato.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Niccolò Cusano, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È l’unico ateneo telematico con un campus vero: aule, laboratori, residenze e impianti sportivi, frequentabili da chi vuole.
Costi e agevolazioni
Niccolò Cusano non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-52. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Da ultimo dove si sostengono gli esami, aspetto che si sottovaluta all’iscrizione e pesa dal secondo anno in avanti. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.