Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
L’area tributaria e’ una delle poche della pubblica amministrazione in cui la domanda di personale qualificato e’ costante, sia negli enti locali sia nelle agenzie fiscali. Il profilo di assistente tributario richiede competenze specifiche che nei percorsi amministrativi generalisti compaiono appena.
Il corso forma alla predisposizione di atti amministrativi e di controllo in materia tributaria, con l’impianto giuridico che regge l’attivita’ di accertamento e riscossione.
A chi si rivolge
Chi si prepara ai concorsi per profili tributari in comuni, agenzie fiscali ed enti impositori, e chi lavora in uffici tributi e vuole consolidare le basi normative.
Programma e contenuti
Il programma segue le materie ricorrenti nelle prove per questo profilo. L’articolazione ufficiale e’ quella pubblicata dall’ateneo e puo’ cambiare a ogni edizione.
- Diritto tributario e sistema delle imposte
- Tributi locali e fiscalita’ degli enti
- Accertamento e riscossione
- Statuto del contribuente e diritti nel procedimento
- Diritto amministrativo e procedimento
- Contenzioso tributario
- Contabilita’ pubblica
- Trasparenza e protezione dei dati
A cosa serve
Il riferimento sono i concorsi per profili tributari e i ruoli negli uffici tributi.
- Concorsi per assistente tributario negli enti locali
- Selezioni nelle agenzie fiscali
- Uffici tributi di comuni e unioni di comuni
- Societa’ di riscossione e enti impositori
- Titolo valutabile in graduatoria dove il bando lo prevede
- Progressioni interne per personale in servizio
Perché puó essere utile
L’area tributaria e’ tecnica e per questo meno affollata di altre nei concorsi: chi si prepara seriamente ha statisticamente piu’ possibilita’ rispetto ai profili amministrativi generici, dove il rapporto candidati/posti e’ molto piu’ alto.
Modalità e organizzazione
La didattica e’ erogata online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, senza obblighi di frequenza in orari fissi. E’ l’impostazione che rende questi percorsi compatibili con un lavoro a tempo pieno, che e’ la condizione della quasi totalita’ di chi si prepara a un concorso.
Il materiale resta disponibile per tutta la durata dell’iscrizione, cosi’ da poterlo riprendere nei mesi che separano la preparazione dall’uscita del bando: nella pratica e’ un intervallo che puo’ essere lungo e imprevedibile.
Costi e iscrizione
La quota non e’ esposta in modo uniforme dall’ateneo e varia in base a convenzioni con enti, sindacati e associazioni di categoria. Chiedi un preventivo scritto che comprenda l’iscrizione e gli eventuali costi della prova finale.
Se lavori gia’ nella pubblica amministrazione, verifica prima con l’ufficio formazione del tuo ente: molte amministrazioni finanziano in tutto o in parte la formazione del personale, e la richiesta va fatta prima di pagare di tasca propria.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Come e’ presentato alla fonte. Anche qui eCampus colloca il percorso tra i corsi PA ma nel testo della scheda lo definisce “master”: e’ una discrepanza della fonte, da chiarire in segreteria.
Il punteggio nel bando. Il valore concreto di questo titolo dipende da come il singolo bando valuta i titoli culturali: la griglia cambia da concorso a concorso e da ente a ente. Prima di iscriverti, guarda i bandi degli ultimi anni per il profilo che ti interessa e verifica quanto pesa un titolo di questo tipo.
Attenzione a cosa e’ un corso e cosa e’ un master. Questo e’ un corso di perfezionamento, non un master universitario: sono due cose diverse per durata, crediti e valutazione nelle graduatorie. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione dedicata alla Pubblica Amministrazione e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina eCampus.