Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
L’area sociosanitaria è il territorio in cui sanità e sociale devono integrarsi e spesso non lo fanno, con la persona che rimbalza tra servizi che non si parlano. Questo master forma alla gestione di quell’integrazione, sul piano organizzativo prima che su quello clinico.
Il programma copre l’organizzazione dei servizi, la progettazione degli interventi e il lavoro di rete tra enti, che è la competenza decisiva in un ambito dove nessun soggetto ha da solo tutte le risorse.
A chi si rivolge
Educatori, assistenti sociali, professionisti sanitari e figure di coordinamento che operano nei servizi sociosanitari per anziani, disabilità, minori e fragilità.
Programma e contenuti
Il percorso alterna organizzazione dei servizi e metodologia della progettazione.
- Sistema dei servizi sociali e sociosanitari
- Integrazione sociosanitaria: strumenti e livelli
- Progettazione e valutazione degli interventi
- Gestione dell’équipe multiprofessionale
- Accreditamento e qualità dei servizi sociosanitari
- Programmazione e rendicontazione delle risorse
- Lavoro di rete e coprogettazione con il territorio
- Presa in carico integrata della fragilità
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
I ruoli sono di coordinamento e progettazione, tra enti pubblici e terzo settore.
- Coordinamento di servizi sociosanitari e residenziali
- Servizi sociali di enti locali e ambiti territoriali
- Cooperative sociali e enti gestori
- Progettazione su bandi e fondi dedicati
- Case della comunità e servizi integrati
- Consulenza a enti su organizzazione e accreditamento
Perché può essere utile
È un percorso generalista sull’organizzazione dei servizi: utile se punti al coordinamento, poco se cerchi una specializzazione clinica su un target preciso. In quel caso i master su disabilità o psicogeriatria sono più mirati.
Modalità e organizzazione
La didattica si svolge interamente online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, senza vincoli di orario: le lezioni sono registrate e restano disponibili per tutta la durata del percorso. È l’impostazione che rende questi master praticabili per chi lavora su turni, condizione normale per la gran parte dei professionisti sanitari.
Il percorso si chiude con una prova finale. Dove previsto, il tirocinio può essere svolto presso strutture convenzionate o, per chi già opera nel settore, riconosciuto sulla base dell’attività professionale in corso: è un punto da verificare in segreteria, perché incide parecchio sull’impegno effettivo.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.