Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
Assistere un neonato, soprattutto se pretermine, non è assistere un adulto in scala ridotta: cambiano la fisiologia, i margini di compenso, i dosaggi, le modalità di contatto. Questo master forma alla presa in carico del neonato sano e patologico, dalla nursery alla terapia intensiva neonatale.
Accanto alla clinica, il percorso dà spazio alla relazione con i genitori, che in TIN è parte del trattamento e non un contorno: la care centrata sulla famiglia ha effetti documentati sugli esiti e sui tempi di degenza.
A chi si rivolge
Infermieri e infermieri pediatrici che operano in nido, patologia neonatale e terapia intensiva neonatale, o che vogliono orientarsi verso l’area materno-infantile. Utile anche alle ostetriche impegnate nell’assistenza al neonato.
Programma e contenuti
Il programma copre il neonato fisiologico e quello critico, con l’assistenza alla famiglia come asse trasversale.
- Adattamento neonatale e assistenza al neonato sano
- Il neonato pretermine e di basso peso
- Supporto respiratorio e ossigenoterapia in neonatologia
- Nutrizione enterale, parenterale e sostegno all’allattamento
- Termoregolazione e gestione dell’incubatrice
- Rianimazione neonatale in sala parto
- Controllo del dolore e care neuroevolutiva
- Comunicazione con i genitori e family centred care
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
L’area materno-infantile richiede competenze specifiche che non si improvvisano con la sola esperienza generalista.
- Terapia intensiva neonatale e patologia neonatale
- Nido e rooming-in nei punti nascita
- Assistenza domiciliare al neonato e follow-up del pretermine
- Consulenza sull’allattamento in ambito ospedaliero e territoriale
- Strutture private dell’area materno-infantile
- Punteggio in graduatoria e mobilità verso l’area neonatale
Perché può essere utile
La TIN è un ambiente in cui il margine di errore è minimo e l’accesso avviene quasi sempre per selezione interna: arrivarci con una formazione specifica cambia concretamente le probabilità. Il percorso è utile anche a chi resta al nido, perché il riconoscimento precoce del neonato che si sta scompensando è competenza che serve ovunque ci sia un punto nascita.
Modalità e organizzazione
La didattica si svolge interamente online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, senza vincoli di orario: le lezioni sono registrate e restano disponibili per tutta la durata del percorso. È l’impostazione che rende questi master praticabili per chi lavora su turni, condizione normale per la gran parte dei professionisti sanitari.
Il percorso si chiude con una prova finale. Dove previsto, il tirocinio può essere svolto presso strutture convenzionate o, per chi già opera nel settore, riconosciuto sulla base dell’attività professionale in corso: è un punto da verificare in segreteria, perché incide parecchio sull’impegno effettivo.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.