Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
Questo percorso affianca alla gestione del rischio clinico l’impianto della qualità totale: non solo prevenire gli eventi avversi, ma costruire un sistema che migliori in modo continuo, con indicatori, standard e verifiche periodiche.
La differenza rispetto al risk management puro sta nell’orizzonte: qui si lavora anche su accreditamento, certificazioni e percorsi di miglioramento della qualità percepita, non solo sulla sicurezza.
A chi si rivolge
Professionisti sanitari e amministrativi che operano negli uffici qualità e accreditamento, e chi si occupa di sicurezza delle cure con un mandato più ampio di miglioramento organizzativo.
Programma e contenuti
Il percorso unisce gestione del rischio e metodologie della qualità.
- Principi e strumenti della qualità totale in sanità
- Sistemi di accreditamento istituzionale e di eccellenza
- Gestione del rischio clinico e sicurezza delle cure
- Audit clinico e verifica degli standard
- Indicatori di qualità ed esito
- Qualità percepita e ascolto del cittadino
- Procedure, protocolli e gestione documentale
- Miglioramento continuo e piani di azione
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
Le competenze si applicano dove la struttura deve dimostrare conformità e mantenere accreditamenti.
- Uffici qualità e accreditamento di aziende sanitarie
- Strutture private che mantengono certificazioni di qualità
- Attività di auditor interno
- RSA e strutture sociosanitarie soggette ad accreditamento
- Consulenza su sistemi qualità in ambito sanitario
- Ruoli di staff nelle direzioni sanitarie
Perché può essere utile
Rispetto al percorso di solo risk management, questo è più spendibile nelle strutture private e nelle RSA, dove il mantenimento dell’accreditamento è una condizione di esistenza. Se il tuo interesse è invece la sicurezza clinica in senso stretto, l’altro percorso è più mirato.
Modalità e organizzazione
La didattica si svolge interamente online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, senza vincoli di orario: le lezioni sono registrate e restano disponibili per tutta la durata del percorso. È l’impostazione che rende questi master praticabili per chi lavora su turni, condizione normale per la gran parte dei professionisti sanitari.
Il percorso si chiude con una prova finale. Dove previsto, il tirocinio può essere svolto presso strutture convenzionate o, per chi già opera nel settore, riconosciuto sulla base dell’attività professionale in corso: è un punto da verificare in segreteria, perché incide parecchio sull’impegno effettivo.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.