Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Economia, Management e Mercati Internazionali appartiene alla classe L-33, scienze economiche. È una classe diversa dalla L-18: più teorica e quantitativa, con macroeconomia, statistica economica e economia internazionale accanto alle discipline aziendali.
La distinzione conta per gli obiettivi. La L-18 è la scelta più diretta per chi punta all’albo dei commercialisti e ai ruoli amministrativi; la L-33 prepara meglio all’analisi economica, ai concorsi in istituzioni e banche e ai percorsi magistrali di taglio economico.
L’accento sui mercati internazionali risponde a un dato strutturale dell’economia italiana: una quota rilevante del prodotto dipende dalle esportazioni, e le imprese che vendono all’estero hanno bisogno di competenze su valute, dogane, contrattualistica internazionale e analisi dei mercati.
Caratteristiche del corso di laurea
Le informazioni essenziali in forma sintetica, per un confronto rapido.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-33 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica degli Studi IUL |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le basi economiche e quantitative con l’apertura internazionale come asse. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Microeconomia e macroeconomia
- Economia internazionale
- Statistica economica
- Economia aziendale e bilancio
- Marketing internazionale
- Matematica per l’economia
- Diritto commerciale e del commercio internazionale
- Economia e gestione delle imprese
- Politica economica
- Lingua inglese per l’economia
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Firenze e le sedi d’esame convenzionate.
Il tutor non è un dettaglio di servizio: nei percorsi a distanza è la figura che tiene il ritmo quando ci si perde per strada.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi uniscono l’analisi economica ai ruoli commerciali con proiezione estera.
- Sviluppo commerciale e gestione dei mercati esteri
- Analisi economica in banche, centri studi e imprese
- Uffici export e commercio internazionale
- Concorsi pubblici di area economica
- Accesso alle magistrali LM-56 e LM-77
Da tenere presente: la L-33 rientra fra le classi ammesse al tirocinio per l’albo dei dottori commercialisti, ma la verifica dei CFU nei settori richiesti va fatta sul proprio piano di studi: rispetto alla L-18 la copertura delle materie aziendali e tributarie è mediamente inferiore, e può richiedere integrazioni.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È il corso economico dell’ateneo, con un taglio più quantitativo e internazionale rispetto alle triennali aziendali della classe L-18 offerte da altri atenei.
L’ateneo e il valore del titolo
IUL rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Nasce su iniziativa di INDIRE, l’ente nazionale di ricerca sull’innovazione educativa: si vede nell’offerta, tutta orientata a scuola e formazione.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 2.500 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-33. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Infine il calendario degli appelli e la loro distribuzione: due sessioni in più all’anno cambiano la vita a chi lavora. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.