Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Ingegneria Industriale appartiene alla classe L-09 ed è il corso più trasversale dell’area: meccanica, energetica, materiali, sistemi di produzione, con le basi che permettono di proseguire in più direzioni.
È la scelta indicata per chi vuole lavorare nel manifatturiero senza essersi ancora deciso fra progettazione, produzione ed energia. Il tessuto industriale italiano è fatto in gran parte di meccanica e meccatronica di piccola e media dimensione, dove il tecnico che sa leggere un disegno e dimensionare un componente è una figura ricercata.
Un elemento che distingue Niccolò Cusano dalle altre telematiche nell’area ingegneristica è la presenza di laboratori nel campus di Roma, dove si possono svolgere in presenza le attività sperimentali. Per un corso di ingegneria non è un dettaglio: la parte pratica è quella che nella didattica a distanza si perde più facilmente.
Caratteristiche del corso di laurea
In tabella i dati che servono per il confronto: classe, durata e crediti complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-09 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Niccolò Cusano |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le basi dell’ingegneria industriale nelle sue componenti meccanica, energetica e dei materiali. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica I e II
- Fisica generale
- Chimica
- Meccanica razionale
- Meccanica applicata alle macchine
- Fisica tecnica e termodinamica applicata
- Scienza e tecnologia dei materiali
- Costruzione di macchine
- Tecnologia meccanica
- Disegno tecnico industriale e CAD
Gli insegnamenti sopra danno l’idea del percorso, ma il piano di studi ufficiale — con SSD e CFU per materia — va letto sul sito dell’ateneo, perché cambia di anno in anno.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede un diploma quinquennale o un titolo estero equipollente, senza prove di ammissione a numero chiuso.
Vale la pena chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti: la valutazione non costa nulla e si fa prima dell’immatricolazione, quando può ancora incidere sul piano di studi.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso il campus di Roma e le sedi d’esame sul territorio.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo è richiesto in tutta la filiera manifatturiera, dalla progettazione alla produzione al servizio tecnico.
- Ufficio tecnico e progettazione meccanica
- Industrializzazione di prodotto e metodi
- Manutenzione industriale
- Assistenza tecnica e ruoli tecnico-commerciali
- Accesso alle magistrali LM-33 e LM-31
Da tenere presente: la triennale dà accesso all’esame di Stato per l’ingegnere junior, sezione B dell’albo, che ha competenze più limitate rispetto alla sezione A riservata ai magistrali. Chi punta alla libera professione piena deve considerare il percorso come un ciclo di cinque anni. Nella modalità telematica gli esami di analisi matematica e fisica del primo biennio sono il punto in cui si concentrano gli abbandoni. Sono materie che richiedono esercizio quotidiano e non si recuperano concentrandole: chi non arriva da un liceo scientifico o da un istituto tecnico fa bene a prevedere un ripasso di matematica prima di iniziare.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È il corso più versatile dell’area ingegneristica dell’ateneo, perché apre sia alla magistrale meccanica sia a quella gestionale.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Niccolò Cusano, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È l’unico ateneo telematico con un campus vero: aule, laboratori, residenze e impianti sportivi, frequentabili da chi vuole.
Costi e agevolazioni
Niccolò Cusano non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Chiedi sempre un preventivo scritto: è l’unico modo per confrontare davvero due atenei, perché ciascuno include voci diverse nella cifra che pubblicizza.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-9. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Il terzo è la sede d’esame: le prove sono in presenza, quindi la distanza da Roma o dalla sede convenzionata più vicina incide sulla praticabilità del percorso. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.