Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Ingegneria per l’Innovazione e la Sostenibilità è il corso triennale con cui Guglielmo Marconi copre l’area ingegneristica non informatica. L’impianto è quello classico della formazione dell’ingegnere — matematica, fisica, chimica, meccanica razionale — con un secondo e terzo anno che si differenziano per indirizzo e portano la classe di laurea a essere la L-09 industriale o la L-07 civile e ambientale.
La distinzione fra le due classi non è formale: determina a quale sezione dell’esame di Stato si accede e quali magistrali sono aperte senza integrazioni. È il primo elemento da verificare, prima ancora del contenuto dell’indirizzo.
L’indirizzo gestionale è il più trasversale della L-09: alle basi ingegneristiche affianca economia applicata all’ingegneria, gestione della produzione, logistica e organizzazione aziendale. L’ingegnere gestionale non progetta il pezzo, progetta il processo che lo produce e lo consegna.
È l’indirizzo con il tasso di collocamento più regolare del gruppo, perché il profilo serve in qualsiasi impresa manifatturiera o di servizi che abbia un problema di efficienza, e non dipende da un singolo settore industriale.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della L-9.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-09 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso mantiene il nucleo tecnico dell’ingegneria industriale e vi aggiunge le discipline economico-organizzative. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica I e II
- Fisica generale
- Economia applicata all’ingegneria
- Gestione della produzione industriale
- Ricerca operativa
- Logistica e gestione della supply chain
- Organizzazione aziendale
- Impianti industriali
- Statistica per l’ingegneria
- Sistemi informativi aziendali
L’elenco serve a dare la misura del percorso; per i dettagli — crediti per esame, propedeuticità, settori — fa fede il regolamento didattico dell’anno in corso.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Gli esami già sostenuti altrove — anche anni fa, anche in un corso abbandonato — vanno fatti valutare prima di iscriversi. Il riconoscimento è gratuito e cambia la durata reale del percorso.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, con più appelli distribuiti nell’anno.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
È il profilo ingegneristico con la domanda più diffusa fuori dai settori tecnici tradizionali.
- Pianificazione della produzione e controllo avanzamento
- Supply chain, acquisti e logistica
- Miglioramento continuo e organizzazione dei processi
- Controllo di gestione in ambito industriale
- Accesso alle magistrali LM-31 e LM-33
Da tenere presente: il titolo di ingegnere junior richiede il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione alla sezione B dell’albo, che ha competenze più limitate di quelle della sezione A riservata ai magistrali. Chi punta alla libera professione piena deve considerare la triennale come primo tempo di un percorso di cinque anni. Nella modalità telematica la parte matematica e fisica dei primi due anni è quella su cui si concentrano gli abbandoni: sono esami che richiedono esercizio quotidiano e non si superano recuperando nell’ultimo mese. Chi arriva da un istituto tecnico o da un liceo scientifico parte avvantaggiato, chi viene da altri percorsi fa bene a mettere in conto un pre-corso di matematica.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto agli indirizzi meccanico e aerospaziale scambia profondità tecnica per ampiezza di impiego. Chi vuole progettare macchine e componenti trova nell’indirizzo meccanico un percorso più coerente; chi punta a ruoli di coordinamento è qui nel posto giusto.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Guglielmo Marconi, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la L-9 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.