Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La L-08 è la classe dell’ingegneria dell’informazione, e il corso di Ingegneria Informatica di Guglielmo Marconi ne è la declinazione più vicina al software e ai sistemi. L’impianto dei primi due anni è quello ingegneristico — analisi, fisica, algoritmi, architettura degli elaboratori, reti — e la specializzazione arriva nel terzo anno con tre indirizzi distinti.
La differenza rispetto a una laurea in informatica della classe L-31 sta nell’accento: qui c’è più elettronica, più sistemi, più metodo ingegneristico; là c’è più teoria della computazione. Sul mercato del lavoro le due classi sono largamente intercambiabili, sui concorsi pubblici e sull’accesso all’albo no.
L’indirizzo Sviluppo Software è il più diretto dei tre: progettazione e realizzazione di applicazioni, ingegneria del software, basi di dati, sviluppo web e mobile, metodologie di lavoro in team. È il percorso che porta al mestiere più richiesto e più immediatamente collocabile del settore.
Il vantaggio pratico è che le competenze si possono dimostrare fin da subito: un repository pubblico con progetti reali vale, in un colloquio, più di qualsiasi dichiarazione sul curriculum. Il consiglio operativo è di trattare ogni esame progettuale come un pezzo di portfolio.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-08 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le basi ingegneristiche e poi approfondisce la progettazione e la realizzazione del software. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Fondamenti di informatica e programmazione
- Algoritmi e strutture dati
- Programmazione a oggetti
- Ingegneria del software
- Basi di dati
- Sviluppo web e applicazioni distribuite
- Sistemi operativi
- Reti di calcolatori
- Architettura degli elaboratori
- Gestione dei progetti software e metodologie agili
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Gli esami già sostenuti altrove — anche anni fa, anche in un corso abbandonato — vanno fatti valutare prima di iscriversi. Il riconoscimento è gratuito e cambia la durata reale del percorso.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
È il profilo con il mercato più ampio e con l’accesso più rapido a una prima posizione.
- Sviluppatore backend, frontend o full stack
- Sviluppo di applicazioni mobile
- Analista programmatore in software house e system integrator
- Ruoli tecnici in aziende con sviluppo interno
- Accesso alle magistrali LM-32 e LM-18
Da tenere presente: la L-08 dà accesso all’esame di Stato per l’ingegnere junior nel settore dell’informazione, sezione B dell’albo. È un titolo che serve poco nel lavoro dipendente in ambito software, dove conta l’esperienza dimostrabile, ma diventa rilevante per la libera professione e per alcuni concorsi pubblici. Va anche detto che in questo settore il portfolio di progetti reali pesa quanto il voto di laurea, e va costruito durante il percorso, non dopo.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più versatile: le competenze di sviluppo sono il prerequisito comune anche alla sicurezza e all’intelligenza artificiale, mentre il contrario non vale. Per chi non ha ancora un obiettivo definito è la scelta con meno costi di ripensamento.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Va ricordata la detrazione fiscale sulle spese per l’università non statale: si recupera una parte, entro i tetti che il ministero aggiorna ogni anno. Fatti mettere per iscritto cosa comprende la retta: il riconoscimento dei CFU e la prova finale a volte si pagano a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella L-8: è quello il dato da confrontare. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Terzo elemento, meno ovvio: quante volte all’anno dovrai raggiungere Roma o un’altra sede per gli appelli. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.