Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Ingegneria Informatica appartiene alla classe L-08, ingegneria dell’informazione. L’impianto è quello ingegneristico classico: analisi matematica, fisica, algoritmi, architetture, reti, sistemi operativi, ingegneria del software.
La differenza rispetto a una laurea in informatica della classe L-31 è nell’accento: qui c’è più elettronica, più sistemi e più metodo ingegneristico. Sul mercato del lavoro le due classi sono largamente intercambiabili, sui concorsi pubblici e sull’accesso all’albo no.
Un elemento pratico che conta più del piano di studi: in questo settore il portfolio di progetti realizzati pesa quanto il titolo. Un repository pubblico con lavori reali è la prima cosa che viene guardata in un colloquio tecnico, e va costruito durante il percorso, non dopo.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della L-8.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-08 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Giustino Fortunato |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le basi dell’ingegneria dell’informazione e le applica allo sviluppo software e ai sistemi. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica e matematica discreta
- Fisica generale
- Fondamenti di informatica e programmazione
- Algoritmi e strutture dati
- Architettura degli elaboratori
- Basi di dati
- Ingegneria del software
- Reti di calcolatori
- Sistemi operativi
- Sicurezza informatica
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Benevento e le sedi d’esame sul territorio, con più appelli distribuiti nell’anno.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo ha il mercato più ampio e l’accesso più rapido a una prima posizione fra le lauree tecniche.
- Sviluppatore backend, frontend o full stack
- Analista programmatore in software house e system integrator
- Sistemista e gestione delle infrastrutture
- Ruoli tecnici in aziende con sviluppo interno
- Accesso alle magistrali LM-32 e LM-18
Da tenere presente: la L-08 consente l’accesso all’esame di Stato per l’ingegnere junior, sezione B dell’albo, settore dell’informazione. Nel lavoro dipendente in ambito software l’iscrizione conta poco, mentre diventa rilevante per la libera professione e per alcuni concorsi pubblici. Va anche detto che nella modalità telematica gli esami di analisi e fisica del primo anno sono il punto in cui si concentrano gli abbandoni: richiedono esercizio quotidiano.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’unico corso di area ingegneristica dell’ateneo e apre alla magistrale LM-32 in ingegneria informatica.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Giustino Fortunato, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. Ateneo di dimensioni contenute, con un’offerta concentrata su poche aree fra cui i trasporti, rari altrove.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 3.500 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Chiedi sempre un preventivo scritto: è l’unico modo per confrontare davvero due atenei, perché ciascuno include voci diverse nella cifra che pubblicizza.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella L-8: è quello il dato da confrontare. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Infine il calendario degli appelli e la loro distribuzione: due sessioni in più all’anno cambiano la vita a chi lavora. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.