Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-32 è la magistrale in ingegneria informatica. Rispetto alla triennale la differenza si vede sui problemi non standard: progettare un’architettura che regga la crescita, scegliere fra soluzioni con vincoli contrastanti, valutare la sicurezza di un sistema complesso.
Il biennio approfondisce le architetture software e distribuite, le basi di dati avanzate, la sicurezza informatica, l’intelligenza artificiale e l’ingegneria del software.
È il titolo che apre ai ruoli senior e all’esame di Stato per la sezione A dell’albo, ma nel mercato del software il suo valore principale resta la profondità tecnica: nelle selezioni conta ciò che si sa progettare, e la magistrale è ciò che fa la differenza quando il problema non ha una soluzione già scritta.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della LM-32.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-32 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Niccolò Cusano |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce architetture, dati, sicurezza e metodi avanzati dell’informatica. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Ingegneria del software avanzata
- Architetture software e sistemi distribuiti
- Basi di dati avanzate e big data
- Sicurezza informatica e crittografia applicata
- Intelligenza artificiale e apprendimento automatico
- Cloud computing e infrastrutture scalabili
- Reti avanzate e protocolli
- Elaborazione dei dati e analisi
- Gestione dei progetti software
- Progettazione di sistemi informativi
Gli insegnamenti sopra danno l’idea del percorso, ma il piano di studi ufficiale — con SSD e CFU per materia — va letto sul sito dell’ateneo, perché cambia di anno in anno.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Le prove d’esame si svolgono di persona presso il campus di Roma e le sedi d’esame sul territorio, con più appelli distribuiti nell’anno.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo apre ai ruoli di progettazione e responsabilità tecnica nello sviluppo software.
- Architetto software e sviluppatore senior
- Progettazione di sistemi informativi e infrastrutture
- Sicurezza informatica e gestione del rischio
- Data engineering e progetti di analisi dati
- Ingegnere dell’informazione, sezione A dell’albo, dopo l’esame di Stato
Da tenere presente: l’iscrizione alla sezione A dell’albo degli ingegneri richiede il superamento dell’esame di Stato: la laurea magistrale ne è il requisito, non il sostituto. Nel settore software l’iscrizione all’albo conta poco per il lavoro dipendente e molto per la libera professione e alcuni concorsi pubblici: vale la pena valutare in base all’obiettivo.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto alla LM-29 elettronica lavora sul software e sui sistemi invece che sull’hardware. È la prosecuzione naturale della triennale per chi ha seguito il versante informatico.
L’ateneo e il valore del titolo
Niccolò Cusano è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. È l’unico ateneo telematico con un campus vero: aule, laboratori, residenze e impianti sportivi, frequentabili da chi vuole.
Costi e agevolazioni
Niccolò Cusano non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Fatti mettere per iscritto cosa comprende la retta: il riconoscimento dei CFU e la prova finale a volte si pagano a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-32. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.