Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La classe L-19, Scienze dell’educazione e della formazione, forma l’educatore. È una delle poche triennali che porta direttamente a una qualifica professionale definita per legge: la legge 205 del 2017 ha istituito la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico, il cui titolo di accesso è proprio la L-19.
Questo la rende una laurea con uno sbocco chiaro, cosa non comune nell’area umanistica. Il corso di Guglielmo Marconi la articola in tre indirizzi che corrispondono a tre contesti di lavoro diversi.
L’indirizzo Educatore nei Servizi per l’Infanzia forma la figura che opera nei nidi e nei servizi educativi per la fascia zero-tre anni. È l’indirizzo con il perimetro normativo più definito: il decreto legislativo 65 del 2017 sul sistema integrato di educazione ha stabilito che l’educatore dei servizi per l’infanzia si forma con la L-19 con un indirizzo dedicato.
La domanda è reale e strutturale, perché i nidi sono in espansione per effetto degli obiettivi di copertura nazionali ed europei, e il personale qualificato è la principale difficoltà di chi li apre.
Caratteristiche del corso di laurea
Di seguito i dati principali del percorso, a partire dai CFU complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-19 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso concentra le discipline pedagogiche e psicologiche sulla prima infanzia, con la parte metodologica dell’osservazione e della progettazione educativa. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Pedagogia generale e dell’infanzia
- Psicologia dello sviluppo
- Didattica e progettazione educativa per la prima infanzia
- Osservazione del comportamento infantile
- Letteratura per l’infanzia
- Pedagogia della famiglia
- Igiene e sicurezza nei servizi educativi
- Sociologia dell’educazione
- Metodologia del gioco e dell’animazione
- Laboratorio di tirocinio nei servizi educativi
Va preso come una traccia: il piano vero, con crediti e settori per singolo esame, lo pubblica l’ateneo e può variare da un anno all’altro.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Vale la pena chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti: la valutazione non costa nulla e si fa prima dell’immatricolazione, quando può ancora incidere sul piano di studi.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Senza un orario imposto dall’esterno serve darsene uno: è la differenza fra chi finisce nei tempi e chi si trascina fuori corso.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Lo sbocco è specifico e regolato: i servizi educativi per la fascia zero-tre anni, pubblici e privati.
- Educatore in asili nido e micronidi
- Servizi integrativi per la prima infanzia e spazi gioco
- Cooperative sociali che gestiscono servizi educativi
- Servizi educativi domiciliari e sostegno alla genitorialità
- Accesso alle magistrali LM-50 e LM-85
Da tenere presente: va tenuta ferma la distinzione fra educatore professionale socio-pedagogico, che si consegue con la L-19 e opera nei servizi educativi, sociali e culturali, ed educatore professionale socio-sanitario, che è una professione sanitaria con una laurea abilitante distinta della classe L/SNT2. Sono due figure diverse per titolo, ambito e possibilità di impiego: chi vuole lavorare in ambito sanitario deve verificare quale delle due gli serve prima di iscriversi. Per i servizi zero-tre l’indirizzo specifico previsto dal decreto 65/2017 è un requisito: chi punta al nido deve verificare che il percorso scelto lo soddisfi, perché non tutti gli indirizzi della L-19 vi danno accesso.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo con il vincolo normativo più stretto e con lo sbocco più definito dei tre. Chi vuole lavorare con l’infanzia deve scegliere questo; gli altri due portano a contesti diversi e non danno accesso ai servizi zero-tre.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
Guglielmo Marconi non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Va ricordata la detrazione fiscale sulle spese per l’università non statale: si recupera una parte, entro i tetti che il ministero aggiorna ogni anno. Chiedi sempre un preventivo scritto: è l’unico modo per confrontare davvero due atenei, perché ciascuno include voci diverse nella cifra che pubblicizza.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella L-19. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Terzo elemento, meno ovvio: quante volte all’anno dovrai raggiungere Roma o un’altra sede per gli appelli. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.