Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
L’arteterapia usa i linguaggi espressivi — immagine, gesto, suono — come strumenti di relazione e di lavoro clinico, in contesti dove la parola non basta o non è disponibile: disabilità, salute mentale, demenze, età evolutiva.
Questo master forma alla conduzione di percorsi arteterapeutici in ambito sanitario ed educativo, con attenzione al setting, agli obiettivi e alla valutazione, che sono ciò che distingue l’arteterapia da un laboratorio creativo.
A chi si rivolge
Professionisti sanitari, psicologi, educatori e operatori che lavorano in contesti riabilitativi, residenziali ed educativi e vogliono integrare strumenti espressivi nella propria pratica.
Programma e contenuti
Il percorso unisce fondamenti teorici, tecniche espressive e metodologia del setting.
- Fondamenti teorici dell’arteterapia
- Il setting arteterapeutico e la relazione
- Tecniche espressive: arti visive, movimento, musica
- Arteterapia in salute mentale
- Interventi nelle demenze e nell’anziano
- Arteterapia in età evolutiva e nella disabilità
- Progettazione di percorsi e definizione degli obiettivi
- Osservazione, documentazione e valutazione degli esiti
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
L’impiego avviene quasi sempre all’interno di servizi strutturati, come competenza aggiuntiva.
- Strutture residenziali e centri diurni
- Servizi di salute mentale e riabilitazione psichiatrica
- Residenze per anziani e centri per le demenze
- Servizi per l’età evolutiva e la disabilità
- Progetti educativi e scolastici
- Attività libero-professionale in collaborazione con servizi
Perché può essere utile
È una competenza che arricchisce la pratica di chi già lavora in un servizio, molto più che un profilo autonomo: l’arteterapeuta non è una professione sanitaria riconosciuta in Italia e non esiste un albo. Sapendolo, il percorso ha senso come specializzazione aggiuntiva; come unica qualifica professionale, no.
Modalità e organizzazione
Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.
La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.