Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo Energy Engineering affronta produzione, conversione e uso razionale dell’energia in un momento in cui la transizione energetica ha smesso di essere un tema di prospettiva ed e’ diventata un vincolo normativo per le imprese.
Il percorso e’ una laurea in Ingegneria Industriale della classe L-9, quindi con l’impianto classico di fisica tecnica, macchine e impianti. La caratterizzazione riguarda i sistemi energetici, le fonti rinnovabili e l’efficienza.
La denominazione anglofona segnala una didattica con materiali e terminologia in inglese: e’ un elemento da verificare in segreteria, perche’ incide sul carico di studio reale.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati essenziali del percorso, utili per il confronto con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-9 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università eCampus |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Fondamenti dell’ingegneria industriale con caratterizzazione sui sistemi energetici. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica e fisica generale
- Fisica tecnica e termodinamica applicata
- Macchine e sistemi energetici
- Impianti industriali
- Fonti rinnovabili e sistemi di conversione
- Efficienza energetica e diagnosi
- Elettrotecnica
- Economia e gestione dell’energia
L’elenco e’ indicativo: il piano ufficiale con SSD e crediti per insegnamento e’ pubblicato dall’ateneo e puo’ essere aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale o un titolo estero riconosciuto equipollente. Non e’ previsto un test d’ingresso selettivo e l’immatricolazione si perfeziona durante tutto l’anno accademico.
Se hai gia’ sostenuto esami universitari, anche in un corso abbandonato anni fa, quei CFU possono essere convalidati previa valutazione: la richiesta e’ gratuita, si presenta prima dell’immatricolazione e puo’ cambiare in modo sostanziale la durata del percorso.
Modalità didattica
La didattica e’ interamente online: le lezioni sono videoregistrate e disponibili sulla piattaforma dell’ateneo senza vincoli di orario, affiancate da dispense, esercitazioni e test di autovalutazione. Non c’e’ obbligo di frequenza, ma ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento.
Gli esami si sostengono in presenza nelle sedi d’esame distribuite sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo. Chi arriva in fondo nei tempi previsti e’ quasi sempre chi si e’ dato una struttura settimanale fin dall’inizio, invece di rincorrere le sessioni.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il settore energetico assorbe profili tecnici sia sul versante impiantistico sia su quello della diagnosi e certificazione.
- Ingegnere iunior, settore industriale, previo esame di Stato
- Tecnico in aziende di produzione e distribuzione dell’energia
- Diagnosi energetica e supporto alle certificazioni
- Progettazione di impianti da fonti rinnovabili
- Uffici tecnici di imprese manifatturiere
- Accesso alle magistrali in ingegneria energetica e industriale
Da tenere presente: La figura dell’esperto in gestione dell’energia e’ regolata da una norma tecnica e richiede certificazione a parte: la laurea e’ il presupposto, non il titolo abilitante.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
La classe L-9 di eCampus comprende anche gli indirizzi Chimico, Gestionale, Energetico e Veicoli Ibridi ed Elettrici. La sovrapposizione maggiore e’ con l’indirizzo Energetico: la differenza principale sta nell’impostazione internazionale e nella terminologia anglofona di questo percorso. Se lavori o punti a lavorare in aziende con respiro estero la scelta e’ motivata, altrimenti l’indirizzo in italiano copre gli stessi contenuti con meno attrito.
Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
Le università telematiche italiane sono atenei riconosciuti dal MUR e rilasciano titoli con lo stesso valore legale di quelli delle università tradizionali. È la premessa da cui partire, perché resiste ancora l’idea che si tratti di percorsi di serie B: dal punto di vista normativo, una laurea telematica riconosciuta vale per concorsi pubblici, iscrizione agli albi e accesso alle magistrali esattamente come le altre.
Il vantaggio concreto sta altrove: nella possibilità di studiare mantenendo un lavoro, nella distribuzione degli appelli lungo tutto l’anno e nell’assenza di test d’ingresso a numero chiuso per la gran parte dei corsi. Per chi riprende gli studi dopo anni, o per chi ha una laurea interrotta da recuperare, sono differenze che decidono se il percorso si chiude o no.
Va detto anche il rovescio: la telematica chiede autonomia. Non c’è il gruppo di corso che ti trascina, non c’è l’aula che ti ricorda che la sessione si avvicina. Chi ha bisogno di un contesto per studiare fa bene a mettere in conto questo aspetto prima di iscriversi.
Costi e agevolazioni
eCampus non pubblica un listino unico: la retta annuale dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive, che coprono dipendenti pubblici, iscritti a ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner. Conviene chiedere un preventivo scritto che includa tasse d’esame, contributo per l’eventuale riconoscimento crediti e costi della prova finale.
Le spese universitarie sono detraibili nella misura prevista per gli atenei non statali, entro i limiti fissati ogni anno con decreto ministeriale per area disciplinare e area geografica. Puoi confrontare l’offerta nel catalogo dei corsi di laurea online.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il primo criterio e’ la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Verifica che la classe L-9 sia quella richiesta dall’obiettivo che hai in mente.
Il secondo e’ il riconoscimento dei CFU gia’ acquisiti, che su un percorso lungo puo’ valere un anno intero. Il terzo e’ la sede d’esame: essendo le prove in presenza, la distanza dalla sede piu’ vicina incide sulla praticabilita’ reale del percorso. Trovi tutti i corsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.