Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo Lingue e Letterature Moderne affianca alla base umanistica della L-10 lo studio approfondito di due lingue straniere e delle rispettive letterature. Non è una laurea in mediazione linguistica: l’accento resta sul testo letterario e sulla cultura, mentre la competenza pratica nella lingua è lo strumento.
La distinzione conta al momento di cercare lavoro. Chi vuole fare il traduttore tecnico o l’interprete trova nella classe L-12 un percorso più mirato; chi vuole insegnare o lavorare in ambito culturale internazionale è nel posto giusto.
Nella modalità online la parte linguistica richiede un impegno aggiuntivo di pratica attiva: le lezioni registrate sviluppano comprensione e struttura, la produzione orale va allenata a parte, con conversazione o certificazioni.
Caratteristiche del corso di laurea
In tabella i dati che servono per il confronto: classe, durata e crediti complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-10 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso combina due filiere linguistico-letterarie con l’impianto italianistico e storico della classe. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Lingua e letteratura inglese
- Seconda lingua e letteratura straniera
- Letteratura italiana
- Linguistica generale
- Letterature comparate
- Storia moderna e contemporanea
- Filologia germanica o romanza
- Traduzione letteraria
- Didattica delle lingue moderne
- Storia della lingua italiana
Va preso come una traccia: il piano vero, con crediti e settori per singolo esame, lo pubblica l’ateneo e può variare da un anno all’altro.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Gli esami già sostenuti altrove — anche anni fa, anche in un corso abbandonato — vanno fatti valutare prima di iscriversi. Il riconoscimento è gratuito e cambia la durata reale del percorso.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, con più appelli distribuiti nell’anno.
Senza un orario imposto dall’esterno serve darsene uno: è la differenza fra chi finisce nei tempi e chi si trascina fuori corso.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi si dividono fra l’ambito educativo e quello dei servizi linguistici e culturali con proiezione internazionale.
- Insegnamento delle lingue straniere, dopo magistrale e percorso abilitante
- Editoria e traduzione in ambito culturale
- Relazioni internazionali di enti culturali e istituti di cultura
- Turismo culturale e accoglienza qualificata
- Accesso alla LM-37 e alla LM-38
Da tenere presente: la L-10 da sola non dà accesso all’insegnamento. Per le classi di concorso letterarie servono la laurea magistrale e i 60 CFU del percorso di formazione iniziale, e i CFU nei settori richiesti vanno verificati sul piano di studi effettivo: è la ragione per cui conviene decidere l’indirizzo guardando la tabella delle classi di concorso, non solo il proprio interesse.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto all’indirizzo moderno sposta il baricentro dall’italiano alle lingue straniere: è la scelta giusta se l’obiettivo sono le classi di concorso di lingua, meno indicata se si punta a quelle di italiano e storia.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Guglielmo Marconi, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella L-10: è quello il dato da confrontare. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Infine il calendario degli appelli e la loro distribuzione: due sessioni in più all’anno cambiano la vita a chi lavora. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.